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PREVENZIONE DELL'INVECCHIAMENTO
PER IL BEN-ESSERE OLISTICO E LA SALUTE

L'estetica olistica prende in considerazione l'essere umano nella sua integrità psico-fisica, esaltando il concetto di armonia, attraverso la correzione della postura, dello stile di vita e la rivalutazione della propria autostima. Solo così si realizza il concetto classico di bellezza.
Cosa significa Estetica? Letteralmente dottrina della conoscenza sensibile, ovvero percezione sensoriale della bellezza e sua interiorizzzione. Qualcosa dunque che partendo dalla bellezza esteriore arriva atrasformarsi in bellezza interiore. Bello fuori e Bello dentro questo è il concetto di bellezza in senso olistico che contrasta e rallenta l'invecchiamento. Pitagora paragonava infatti la bellezza alla musica. La Bellezza è un cerchio che non ha nè inizio nè fine: è il piedistallo della propria autostima.
Oggi è possibile rallentare i segni del tempo rallentando il procedere dell'età biologica.
Ecco alcuni passi del programma diagnostico e terapeutico da seguire:
• Comprende la Visita (anamnesi prossima, remota e fisiologica,
foto)
• La determinazione del Biotipo e del Fototipo
• La terapia integrativa (antiossidanti, endofarmacologia omeopatica,
antiaging)
• La terapia anti-aging rigenerativa o restituiva
• La terapia estetica correttiva con sostanze biologiche e la Soft Restoration
Questi che seguono sono alcuni dei protocolli terapeutici che il medico sceglie dopo la visita secondo il biotipo:
Terapie contro l'invecchiamento:
• Biorigenerazione o biostimolazione ogni 7 – 14 –
21 giorni
• Carbossiterapia ogni 7 – 14 giorni
• Agopuntura estetica ogni 7 giorni
• Cromostimolazione cutanea ogni 7 giorni
• Aging therapy ogni 15 – 30 giorni
• Prescrizione cosmetologia
• Terapia integrativa (antiossidanti, antiaging, endofarmacologia)
Terapia estetica correttiva biologica:
• Emulsiolipolisi ogni 7 -14 giorni per adiposità localizzata
• Mesoterapia ogni 7 giorni per lipodistrofia (cellulite)
• Carbossiterapia ogni 7 giorni per lipodistrofia (cellulite)
• Cavitazione ogni 7 -14 giorni per adiposità localizzata
• Soft Restoration e Filler e riempimenti correttivi per il viso o per altri distretti corporei

Idrolipoclasia ultrasonica o Cavitazione Medica
Indicazioni della Cavitazione
È una metodica non chirurgica atta a sciogliere le cellule adipose
che poi verranno eliminate attraverso il metabolismo generale in pochi
giorni. Si realizza attraverso la infiltrazione del tessuto adiposo
con dei liquidi e la successiva applicazione di ultrasuoni a bassa frequenza.
Come funziona
Quando le onde ultrasonore viaggiano attraverso un tessuto biologico,
perdono una certa porzione della loro energia: questo processo è
conosciuto con il nome di attenuazione.
Per far avvenire il fenomeno della cavitazione è necessaria la
presenza abbondante di liquidi che si realizza tramite l’infiltrazione
di fisiologica nel tessuto adiposo arricchita o meno da sostanze mesoterapiche (emulsiolipolisi)
capaci di accelerare la lipolisi e il drenaggio linfatico e metabolico.
È poco credibile quindi una seduta effettuata senza infiltrazione
o cavitazione estetica ( in cui il personale non medico, non
abilitato quindi a terapie iniettive, sottopone i tessuti e gli organi
dei pazienti a lunghi bombardamenti spesso dannosi e di irrilevante
effetto terapeutico).
Per comprendere l’azione degli ultrasuoni sui tessuti, si può
immaginare che essi agiscono sul materiale vivente come un forte vento
che impatta su un corpo. Questo “vento”, determina sui tessuti
biologici, una variazione della struttura spaziale tridimensionale delle
molecole, con variazioni sia metaboliche che strutturali delle cellule
sottoposte al trattamento.
Gli ultrasuoni si applicano direttamente sul tessuto interessato mediante
un manipolo generante ultrasuoni, con l’interposizione di un gel,
per favorire sia l’aderenza che la trasmissione delle onde. Il
manipolo, applicato con leggera pressione, viene fatto scorrere con
movimenti di piccola ampiezza di 3-4 cm, perpendicolari gli uni agli
altri, o con movimenti circolari.
La continua formazione ed esplosione di micro bolle e quindi di onde
d’urto, nelle adiacenze degli adipociti, favorisce il danneggiamento
degli stessi, rispetto a strutture più resistenti come connettivo
ed osso che non sono raggiunte se è stata effettuata una corretta
infiltrazione. Affinché vengano salvaguardate proprio queste
strutture, il processo deve essere controllato da un medico, nel senso
che gli ultrasuoni dovranno avere bassa frequenza e intensità
adeguata per creare cavitazione solo nel tessuto adiposo infiltrato.
Effetti degli ultrasuoni a bassa frequenza
Gli effetti sono sostanzialmente di tipo: micromeccanico, termico, chimico
e di cavitazione:
• Effetti micromeccanici: il passaggio dell’onda ultrasonica,
ossia del vento e della relativa pressione induce movimenti, spostamenti,
rotture e variazioni di forma delle particelle vitali microscopiche.
L’onda pressoria in definitiva determina: modificazioni delle
strutture proteiche, variazione della permeabilità membrane cellulari,
nonché un allontanamento delle fibre collagene con riduzione
dell’adesione tra le cellule.
• Effetti termici; Quando i raggi ultrasonici attraversano un
tessuto, si verifica un parziale assorbimento dell’ onda energetica
con incremento termico.
• Effetti chimici: le particelle di un tessuto sottoposto all’azione
degli ultrasuoni sono interessate ad una notevole accelerazione, da
questa può derivare una modificazione delle caratteristiche chimiche
del tessuto.
• Effetti di cavitazione: con formazioni di micro bolle.
Gli effetti prodotti dalla cavitazione sono molteplici e tutti finalizzati
al miglioramento estetico e funzionale della silhouette del paziente
con evidente azione lipoclasica (disgregazione del tessuto adiposo)
e progressivo rimodellamento del profilo corporeo oltre a riduzione
di consistenza del grasso stesso. Per ottenere dei risultati apprezzabili
e duraturi è necessario effettuare dei cicli di 6/10 sedute secondo
i casi,
La cavitazione e le altre terapie
La Cavitazione va associata ad altre tecniche complementari come la
Mesoterapia (con omeopatici, omotossicologici, fitoestratti o organoterapici)
e la Carbossiterapia. Infatti le sedute di cavitazione vanno ripetute
ogni 7/14 giorni e nell’intervallo si effettuano le altre terapie
locali. In tal modo alla riduzione del grasso locale e al rimodellamento
delle linee si aggiunge una considerevole modificazione dell’aspetto
a buccia d’arancia, con eliminazione dei classici fibro-noduli
della cellulite, una migliore ossigenazione e rivascolarizzazione del
sottocute con una conseguente riattivazione della circolazione periferica
distrettuale e di drenaggio dei liquidi di ristagno. E, non ultimo,
un miglioramento del tono e dell’elasticità del tessuto
cutaneo.
La Carbossiterapia
Indicazioni per la carbossiterapia
La Carbossiterapia è una terapia utilizzata in medicina estetica
per il trattamento della cellulite, mediante la somministrazione per
via sottocutanea e per via per cutanea, di anidride carbonica allo stato
gassoso.
Con la carbossiterapia possono essere trattati i seguenti inestetismi
o patologie:
• Trattamento della cellulite e della rivitalizzazione cutanea
(viso, mani ecc.)in medicina estetica
• Trattamento pazienti arteriopatici, stasi del microcircolo (media
insufficienza venosa) in angiologia
• Trattamento patologie artroreumatiche e periartriti in ortopedia.
Come funziona la Carbossiterapia
Funziona provocando vasodilatazione e riattivazione del microcircolo,
migliorando il flusso sanguigno e il metabolismo cutaneo ed aumentando
l'ossigenazione dei tessuti.
Gli effetti della carbossiterapia
• Vasodilatazione delle arterie.
• Miglioramento della circolazione.
• Effetto lipolitico.
• Ossigenazione dei tessuti.
• Effetto lifting ed anti-aging sul viso
• Levigazione della buccia d’arancia cellulitica e riduzione
di volume delle adiposità localizzate.
Carbossiterapia e altri trattamenti
Il trattamento di carbossiterapia può essere associato, al fine
di ottenere un risultato finale ottimale e sotto la prescrizione del
proprio medico, ad altri trattamenti quali, nella cellulite ed adiposità:
cavitazione, mesoterapia e linfodrenaggio, e nella terapia anti-aging
a peeling e rivitalizzazione del viso o di altri territori cutanei.
. In questi casi infatti la carbossiterapia ne può ottimizzare
gli effetti.
La mesoterapia
Indicazioni per il trattamento di mesoterapia
La mesoterapia è un trattamento che consiste nell’iniettare
nel derma modeste quantità di rimedi, che possono essere sia
farmaci classici, sia fitoterapici che omeopatici.
In particolare, la mesoterapia in medicina estetica è utilizzata
spesso con buoni risultati per il trattamento della cellulite delle
adiposità distrettuali (PEFS pannicolopatia edemato fibro sclerotica),
oppure per contrastare inestetismi vascolari causati da insufficienza
veno-linfatica degli arti inferiori.
Come funziona la mesoterapia
Le iniezioni del farmaco vengono effettuate attraverso ago singolo o
multi iniettori o pistole a pressione senza aghi. Di solito un ciclo
di mesoterapia è composto da 8 - 15 sedute a frequenza settimanale,
ed eventuali sedute successive una volta al mese per stabilizzare i
risultati ottenuti. Il funzionamento è in relazione ai rimedi
omeopatici o organoterapici utilizzati indirizzati secondo i casi alla
lipolisi o alla circolazione linfatica e sanguigna.
Effetti della Mesoterapia
L’azione delle iniezioni in mesoterapia, è di tipo antinfiammatorio,
vascolare e lipolitico.
Associazioni terapeutiche alla mesoterapia
Il trattamento mesoterapiaco può anche essere associato per un
effetto ottimale a linfodrenaggio, a carbossiterapia e cavitazione
Fillers o riempitivi
I fillers o riempitivi vengono da noi effettuati , solo se strettamente necessari e richiesti dai pazienti per migliorare la propria autostima e la propria immagine interiore. In questi casi utilizziamo esclusivamente materiali biologici per stimolare il riempimento di rughe o avvallamenti, o per migliorare la tonicità e l'armonia di labbra, zigomi e dei genitali femminili.
La tecnica di impianto è poco invasiva, infatti non è
chirurgica e viene effettuata in ambulatorio, senza ricovero.
Indicazioni per i fillers
Con l’iniezione di fillers possono essere trattati i seguenti
inestetismi:
• rughe frontali, rughe del contorno occhi, rughe della bocca
• aumento di volume e rimodellamento delle labbra e delle grandi labbra
• aumento degli zigomi
• solchi della pelle
• solchi nasogeni
• avvallamenti e depressioni del viso
• esiti di acne
• esiti di cicatrici
Tipologie di fillers
A seconda della composizione del filler stesso, distinguiamo filler
biologici (riassorbibili o di superfice, adatti al trattamento di rughe
superficiali) che hanno una durata nel corpo piuttosto limitata (3-4
mesi) e vengono totalmente riassorbiti dalla cute, e filler sintetici
o parzialmente sintetici che non vengono presi in considerazione dall'estetica olistica.
Soft Restoration
E' una tecnica di avanguardia che permette di rimodellare in maniera soft il viso e altri distretti corporei in maniera estremamente armonica ed è quindi allo stato attuale la metodica di elezione nei trattamenti anti-aging.
Agopuntura anti-aging
Indicazioni dell’Agopuntura estetica
La tecnica dell’agopuntura e dell’elettro-agopuntura può
oggigiorno essere utilizzata in medicina plastica a fini estetici o
anti aging.
L’agopuntura permette di intervenire sia sul viso che sulle masse
adipose e cellulitiche..
Nel trattamento del viso si può ottenere rilassamento dei muscoli
mimici e il consolidamento e l’amplificazione degli effetti di
altri trattamenti. Il risultato di un lifting con agopuntura è
visibile per 2-3 settimane, migliora il colorito del viso e la tonicità
dei tessuti. Inoltre è un trattamento capace di rallentare tutti
i processi di invecchiamento attraverso la stimolazione dei fibroblasti
e delle fibre collagene. Anche le rughe di espressione possono essere
trattate mediante la loro incanulazione con ago e successiva stimolazione
tonica.
L’agopuntura è in grado di regolare la secrezione di pelli
troppo grasse o troppo secche o ancora di diminuire l’irritazione
di pelli troppo sensibili e fragili. L’effetto di ringiovanimento
e bio-tonificazione dell’agopuntura si accentua man mano che si
procede con le sedute per un effetto addizionale mnemonico cellulare.
(azione sui mitocondri e sulla respirazione cellulare).
I risultati migliori si potranno ottenere dalla associazione di Carbossiterapia
sui punti di agopuntura e dalla stimolazione dei medesimi con rimedi
omeopatici organoterapici ad effetto anti-aging.
L’elettroagopuntura a 10 – 50 Hz è invece efficace
sulle masse adipose e cellulitiche infatti all’interno delle singole
cellule di un tessuto, la corrente elettrica provoca uno spostamento
ionico in grado di stimolare il metabolismo cellulare, variando la permeabilità
di membrana, con un conseguente maggior consumo di ossigeno ed un incremento
della circolazione locale. L’applicazione del campo elettrico
consente una migrazione di ioni (Sodio, Potassio, Cloro) che a sua volta
permette alla cellula di degradare ed eliminare i cataboliti attraverso
il circolo venoso e linfatico, in quanto l’aumento del tono vasale
e della vasodilatazione esalta l’azione del microcircolo e del
drenaggio; inoltre vengono attivate le “lipasi”, enzimi
atti ad eliminare il grasso in eccesso.
L’applicazione del campo elettrico determina inoltre l’attivazione
del sistema delle catecolamine a livello locale.
Biostimolazione dermica
La biostimolazione dermica è una tecnica della moderna medicina
anti-aging che consente di correggere gli inestetismi che lo scorrere
del tempo imprime sulla pelle del nostro viso. La tecnica di biostimolazione
viene considerata un trattamento estetico soft, l’introduzione
del prodotto avviene per via intradermica con micropunture effettuate
nei punti di agopuntura cinese e nelle zone ove necessita una maggiore
riduzione delle rughe e consiste nell’infiltrare le zone centrali
del viso, cioè le zone di partenza del sistema linfatico, con
sostanze diverse, ma tutte tollerate perché presenti nel nostro
corpo, come le vitamine A, E, C, gli antiossidanti, l’acido jaluronico
e gli organoterapici omeopatici.
Lo scopo della biostimolazione è quello di restituire alla pelle
compattezza, tono, elasticità e migliorare la rugosità
attraverso la stimolazione dei fibroblasti (le cellule che producono
collagene, elastina, acido ialuronico).
La biostimolazione prevede un programma di ringiovanimento su i tre
i livelli cutanei: epidermide (lo strato più superficiale), derma
(lo strato intermedio) e ipoderma (lo strato più profondo).
Theralight -trattamento di fotoringiovanimento cutaneo
Oggi la moderna medicina ha confermato che gli organi e il DNA, che
emettono onde elettromagnetiche, sono influenzati anche dalle onde elettromagnetiche
esterne.
Il fenomeno della risonanza cutanea ad uno stimolo elettromagnetico
è stato studiato dapprima dal Dr. Paul Nogier ed in seguito dal
figlio Raphaël e oggi viene denominato “fotopercerzione cutanea”.
Tale fenomeno si espande nell’intero sistema come “informazione
riequilibrante” grazie ad una comunicazione intercellulare fotonica
che il fisico Dr. F. A. Popp ha ampliamente sperimentato. Numerosi studi
dimostrarono che le cellule sono in grado di comunicare fra loro con
un debole messaggio “fotonico”.
Quindi se la luce è il linguaggio delle cellule, i colori costituiscono
le differenti accezioni fotoniche che possono essere utilizzate in terapia.
Il fotoringiovanimento cutaneo si ottiene grazie ai benefici effetti
prodotti dal trattamento a luce pulsata, che stimolano le aree interessate
risvegliando il loro corretto e naturale funzionamento. II flash luminoso
è in grado di attivare la pelle in profondità, stimolando
la produzione di nuovo collagene, che rivitalizza la tessitura e la
consistenza della pelle.
Trova indicazione come terapia antiaging e di prevenzione dell’invecchiamento.
Il range di energia luminosa è assorbito dall’enzima fotoliasi,
una flavoproteina che funziona da riparatore del DNA. A livello mitocondriale
stimola l’attività della citocromo ossidasi con forte riduzione
della formazione di radicali dell’O2. Si effettua 1 seduta a settimana
per 8 – 10 sedute.
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